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10° CONGRESSO NAZIONALE CIVES – FIRENZE "dalla storia del nostra paese ... una cultura, un sistema ... e l'impegno degli infermieri"

CIVES_FIRENZE INFERMIERISTICA CORSI_ECM 

Pubblicata il 22/09/16 17:59

Quest’anno il Direttivo Nazionale CIVES ha scelto Firenze come location per il prossimo congresso Nazionale dell’Associazione. Siamo alla X edizione. Il X Congresso Nazionale CIVES avrà luogo il 28 e 29 ottobre presso la sala Convegni de “Il Convitto della Calza”.

La scelta su Firenze nell’anno in cui ricade l’anniversario della tragedia dell’Alluvione ci dà lo stimolo a rivivere il passato, attraverso le testimonianze di chi era presente e appena ha potuto si è messo a disposizione, a riflettere sul presente, rappresentato da un sistema forte che si struttura per poter rispondere al meglio all’eventuale necessità del territorio, e soprattutto, lavorare a proposte per guardare avanti.

Ricorderemo Giovanni Senes amico e storico Presidente del Nucleo Fiorentino che tanto ha fatto e desiderato per la nostra Associazione e professione tutta.

Firenze, affascinante città d’arte ma anche importante riferimento per l’emergenza, ha visto nascere e crescere importanti comunità di volontariato, condividere in un Congresso tali percorsi sarà un interessante momento di crescita.

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Conoscere e riconoscere i fattori di rischio per lavorare in sicurezza 8 Ottobre

CORSI_ECM CIVES_LIVORNO 

Pubblicata il 18/09/16 16:36

L'evento formativo si inserisce in una più ampia offerta che il nucleo CIVES Livorno, in collaborazione con il Collegio Ipasvi Livorno, propone alla comunità professionale, cercando di affrontare temi specifici per l'Associazione ma anche temi che trasversalmente interessano l'intera professione.
Lo stress caratterizza molte esperienze  lavorative, soprattutto quelle proprie delle professioni d’aiuto e consiste nelle              conseguenze negative della continua  esposizione a richieste fisiche ed emotive, alle quali con difficoltà il lavoratore cerca di        rispondere efficacemente.  
Il corso si propone di fornire uno sguardo ai potenziali sviluppi positivi dell’esperienza lavorativa, quando professionisti ed organizzazioni curano efficacemente le risorse per il benessere lavorativo. In particolare, nella seconda parte, saranno approfondite sia da un punto di vista teorico che esperienziale, abilità come comunicazione efficace, assertività e gestione delle emozioni. 

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REAS 2016 corso ECM CIVES BRESCIA: Assistenza Materno Infantile Post catastrofe

MAXIEMERGENZA INFERMIERISTICA PROTEZIONE_CIVILE CORSI_ECM 

Pubblicata il 15/09/16 18:58

Gentili Colleghe/i
anche questa'anno il Nucleo di Brescia organizza evento formativo ecm accreditato in occasione di REAS - Montichiari (Bs) - 8 e 9 ottobre 2016.
L'argomento trattato è quanto mai attuale e prevede la partecipazione di rappresentanti delle istituzione regione Lombardia.
La manifestazione REAS - rassegna dell'emergenza e delle attrezzature per il soccorso - è una vetrina internazionale nella quale CIVES Brescia propone quasi ogni anno momenti di incontro e confronto.
Comprendendo il momento di particolare impegno sulla scena nazionale di tutta l'Associazione, chiedo cortesemente agli stimati Soci di favorire la pubblicizzazione dell'evento.
Per informazioni su iscrizioni e programma potete consultare i documenti allegati

Per locandina evento clicca qui
Per manifesto evento clicca qui
Per eserciztazione clicca qui

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Gazzetta Ufficiale: novità nelle maxiemergenze

MAXIEMERGENZA 

Pubblicata il 12/09/16 15:50

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Direttiva sui Soccorsi sanitari urgenti per grandi emergenze. Il provvedimento assicura l’utilizzo efficace delle risorse sanitarie in caso di emergenza nazionale.

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 agosto la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri – firmata il 24 giugno scorso – sull’Individuazione della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) per il coordinamento dei soccorsi sanitari urgenti e dei Referenti Sanitari Regionali in caso di emergenza nazionale.
Con questo provvedimento si conclude la riorganizzazione del Sistema Nazionale di Soccorso Sanitario Urgente, avviata dal Dipartimento in seguito alla gestione dell’emergenza terremoto in Abruzzo del 2009 con l’obiettivo di salvare il più alto numero possibile di vite umane in caso di evento calamitoso.
La prima fase della riorganizzazione ha visto l’emanazione della Dpcm del 28 giugno 2011, “Indirizzi operativi per l’attivazione e la gestione di moduli sanitari in caso di catastrofe” , con la quale le Regioni e le Province Autonome hanno organizzato Moduli Sanitari, cioè unità operative dotate di Posti Medici Avanzati (PMA) e personale specializzato, autonomi per 72 ore e in grado di intervenire in tempi prestabiliti (tra 1 e 6 ore a seconda delle dimensioni).

A seguito di questa Direttiva sono stati inoltre siglati accordi tra il Dipartimento e le Forze Armate e tra Dipartimento e le Organizzazioni di Volontariato, dando così modo al Sistema di Protezione Civile di disporre di una “forza mobile di soccorso sanitario” in pronta partenza, con cui è possibile supportare il Servizio Sanitario della Regione e della Provincia Autonoma colpita.

La nuova Direttiva introduce due importanti novità che consentono al Capo del Dipartimento della Protezione Civile la direzione degli interventi di emergenza e favoriscono il necessario supporto delle risorse del Servizio nazionale di protezione civile nelle attività di soccorso sanitario urgente: la Centrale operativa remota per operazioni di soccorso sanitario (CROSS) preventivamente individuata e i Referenti Sanitari Regionali per le emergenze.

Centrale operativa remota operazioni soccorso sanitario (CROSS). Per coordinare con efficacia l’utilizzo delle risorse mobilitate, il Dipartimento può avvalersi della CROSS (Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario per il coordinamento dei soccorsi sanitari),ovvero di una Centrale 118 che le Regioni mettono a disposizione in caso di necessità, sia per l’invio di Moduli Sanitari, sia per il coordinamento delle eventuali operazioni di evacuazione sanitaria delle vittime. La Centrale chiamata ad intervenire non è ovviamente quella della Regione colpita dall’emergenza.
Le CO118 hanno una tecnologia specificatamente dedicata alle operazioni di soccorso sanitario urgente, anche in caso emergenze straordinarie, e il personale che vi opera è il più preparato ed esperto possibile in questo ambito e dunque in grado di gestire l’invio delle risorse che potrebbero essere necessarie per affrontare le conseguenze sanitarie di una catastrofe nazionale.

Referenti Sanitari Regionali per le emergenze. La Direttiva prevede inoltre che i Presidenti di Regione nominino un Referente sanitario regionale per le emergenze (RSR) con il quale il Dipartimento può stabilire, entro 24 ore dall’evento, un collegamento tempestivo con la struttura sanitaria della Regione e della Provincia Autonoma colpita e ricevere richieste specifiche sul tipo di aiuto sanitario necessario.

Per leggere la direttiva clicca qui

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Terremoto centro Italia: assistenza alla popolazione

MAXIEMERGENZA 

Pubblicata il 12/09/16 15:48

12 settembre 2016
Sono 4395 le persone assistite nei campi e nelle strutture allestite allo scopo o presso gli alberghi.
In particolare, nella Regione Lazio è sceso a 988 il dato complessivo e sono in fase di smontaggio le aree di accoglienza di Fonte del Campo, Grisciano e Illica, nel Comune di Accumoli, dove la maggior parte dei nuclei familiari hanno scelto di spostarsi presso gli alberghi messi a disposizione a San Benedetto del Tronto fino a quando saranno realizzate le soluzioni abitative d'emergenza. Ad Amatrice è stata invece dismessa la struttura allestita presso il Palazzetto dello Sport, che da domani ospiterà per un paio di settimane gli studenti del liceo.
Nelle Marche sono alloggiate 1863 persone di cui 897 sono accolte in 11 campi e le restanti in tende distribuite sul territorio. Restano stabili i dati riferiti all'Umbria, dove sono assistite 1069 persone, e all'Abruzzo dove sono 274. Sono 201, infine, le persone alloggiate presso strutture alberghiere a San Benedetto del Tronto (AP).

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