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Ecm, in Stato-Regioni il nuovo accordo sulla formazione sanitaria

29 Gennaio 2017

Ancora novità in vista per provider e professionsiti. Dopo l’avvio del triennio formativo 2017-2019, contrassegnato da nuove regole sull’attribuzione dei crediti, arriva sul tavolo della Confrenza lo schema di accordo sul documento: “La formazione continua nel settore salute”.

Ancora novità sul fronte Ecm. Dopo l’avvio del triennio formativo 2017-2019, contrassegnato da nuove regolesull’attribuzione dei crediti, arriva sul tavolo della Confrenza Stato-Regioni lo schema di accordo sul documento: “La formazione continua nel settore salute”. Si tratta di una bozza che nasce dall’esigenza di dare da un lato “organicità alla disciplina del settore” e dall’altro una “chiara ripartizione delle competenze amministrative tra Stato e Regioni per creare un sistema coerente di regolamentazione amministrativa che assicuri un uniforme miglioramento qualitativo dell’assistenza e della formazione continua su tutto il territorio nazionale”.

La novità più eclatante è costituita dai Manuali che detteranno le regole da seguire, anche a livello istituzionale, nei rapporti con provider, sponsor e professionisti. Ci saranno un Manuale nazionale e 21 tra regionali e di provincia autonoma per accreditare gli enti di formazione, un Manuale per valutare l’accreditamento del singolo professionista sanitario e un Manuale sulle verifiche ai provider.
I professionisti potranno poi fare affidamento sul “Dossier formativo”, grazie la quale sarà possibile, per chi lo vorrà, transitare da una formazione basata solo sulla quantità dei crediti cumulati, a quella sulla qualità dei crediti (saranno legati alla professione, alla disciplina e alla specializzazione esercitata dal professionista). In sostanza, all’inizio di ogni triennio di formazione, il professionista potrà costruire il proprio Dossier indicando quali sono le sue specifiche necessità formative. Tutti gli eventi ai quali parteciperà saranno registrati dal sistema Cogeaps e verificati dal professionista, che al termine del percorso, riceverà dei bonus, o meglio degli “sconti” sul numero dei crediti da totalizzare. Non solo, il Dossier sarà utile anche ai provider per capire quali sono le esigenze formative dei professionisti.
La governance del sistema resterà prerogativa della Commissione nazionale Ecm, che detta i requisiti dei provider nazionali, fissa i fabbisogni di crediti e le regole per gli esoneri, e soprattutto approva i citati manuali.

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